55 Festival 2026

La Scuola policorale romana del Sei-Settecento | Die mehrchörige Kirchenmusik des 17. und 18. Jahrhunderts in Rom

DOMENICA 3 MAGGIO
GRIES Vecchia chiesa parrocchiale, ore 18.00
SONNTAG, 3. MAI
GRIES Pfarrkirche, 18.00 Uhr
DOMENICA 11 OTTOBRE
TRENTO Chiesa di San Francesco Saverio, ore 20.30
SONNTAG, 11. OCTOBER
TRIENT Kirche San Francesco Saverio, 20.30 Uhr

ENSEMBLE VOCALE IUCUNDITAS

ENSEMBLE VOCALE DULCEDO

ENSEMBLE STRUMENTALE ZELUS

Desiree Calzavara, violoncello barocco / Barockcello 

Eddy Serafini, liuto, tiorba / Laute, Theorbe 

Stefano Rattini, Organo / Orgel 

 

Roberto Gianotti, direttore / Leitung

 

PROGRAMMA

Preludio organistico con improvvisazione su incipit Jesu corona virginum
Improvisiertes Orgelpräludium über “Incipit Jesu corona virginum”

POMPEO CANNICCIARI (1666-1744)
Jesu corona virginum a 4 voci **

Intermezzo organistico con improvvisazione su incipit Kyrie
Improvisierte Intonation zum Kyrie

ORAZIO BENEVOLI (1605-1672)
da Missa Tiracorda a 16 voci
Kyrie *
Gloria *

Intermezzo organistico con improvvisazione su incipit Credo
Improvisierte Intonation zum Credo

ORAZIO BENEVOLI
da Missa Tiracorda a 16 voci
Credo *

Intermezzo organistico con improvvisazione su incipit Sanctus
Improvisierte Intonation zum Sanctus

ORAZIO BENEVOLI
da Missa Tiracorda a 16 voci
Sanctus *
Agnus Dei *

Intermezzo organistico con improvvisazione su incipit Rorate cæli
Improvisierte Intonation zu Rorate caeli

GIUSEPPE OTTAVIO PITONI (1657-1743)
Rorate cæli a 4 voci **

 

* Horatii Benevoli Operum ómnium, Tomus II n.1 Missa Tiracorda XVI vocum, Societas Universalis Santæ Ceciliæ, Tridenti 1967, trascrizione Lorenzo Feininger

** Mottetti a quattro voci di Scuola Romana, Orazio Benevoli (1605-1672) Giuseppe Ottavio Pitoni (1657-1743) Pompeo Cannicciari (1666-1744) Giovanni Giorgi (ca 1690-1762), Centro di Eccellenza Laurence K.J. Feininger e Libreria Musicale Italiana, 2022, edizione critica di Roberto Gianotti

 

In collaborazione con | In Zusammenarbeit mit

Centro di eccellenza Laurence K.J. Feininger
Festival internazionale Trento Musicantica

Locandina
Pieghevole

 
La Scuola policorale romana del Sei-Settecento
In Memoriam Laurence K.J. Feininger (1909-1976)

Note al programa

A distanza di cinquant’anni dalla scomparsa di don Lorenzo Feininger, dopo una vita dedicata allo studio e alla passione per la musica liturgica cattolica, lo si vuole ricordare in questo concerto per la sua entusiasmante scoperta, mentre lavorava in Biblioteca Vaticana tra il 1946 e il 1949, della cosiddetta “seconda scuola romana”, di quella scuola cioè, che in ambito romano, seguì  immediatamente la gloriosa generazione del Palestrina.

Orazio Benevoli (1605-1672) è tradizionalmente considerato, se non il fondatore, sicuramente uno dei maggiori esponenti di questa scuola e fu osannato dai contemporanei e dalle generazioni immediatamente a lui posteriori come l’inventore della scrittura a sedici parti reali tanto che si guadagnò per questo, al pari di Palestrina, l’appellativo di “divino”.

Feininger cominciò subito non solo a trascrivere e pubblicare, a sue spese, integralmente le opere di Benevoli e di altri autori della Scuola Romana Barocca nelle collane della sua “Societas Universalis Sanctae Ceciliae”, ma le rese anche suono vivo attraverso le voci del suo giovane coro trentino: il Coro del Concilio da lui fondato e diretto fino al 1970. Nessun altro sembrava essersi accorto di quei beni preziosi, di quei “tesori nascosti”, della scrittura innovativa di Benevoli delle sue Messe dove abbiamo “per la prima volta nella storia della musica, delle vere fughe, sviluppate – sono parole di Feininger – in una maniera davvero sbalorditiva: cosa che prima di Bach, grande maestro della fuga, non si crederebbe possibile”.

Di Benevoli si potrà ascoltare la grandiosa Missa Tiracorda a sedici voci, tramandata da diversi manoscritti di archivi e biblioteche romane. La sempre affascinante scrittura di Benevoli, sa alternare sapientemente momenti di grande cantabilità a momenti corali di intensa potenza espressiva, con un controllo estremamente vigile del contrappunto e un’attenzione molto accurata del testo sacro.

Alla Messa di Benevoli si alternano mottetti a 4 voci di altri rilevanti esponenti della scuola romana tra XVII e XVIII secolo: Pompeo Cannicciari (1666-1744) e Giuseppe Ottavio Pitoni (1657-1743). Sono mottetti che appartengono principalmente alla storia e alla liturgia delle celebri cappelle delle basiliche romane di Santa Maria Maggiore, di San Pietro e di San Giovanni in Laterano e rispondono al limpido stile tipico della scuola romana di quegli anni.

I mottetti sono stati pubblicati in trascrizione moderna, con l’edizione critica di Roberto Gianotti, nei volumi della collana Documenta Polyphoniæ Liturgicæ Sanctæ Ecclesiæ Romanæ, curata dal Centro di eccellenza Laurence K.J. Feininger assieme alla Libreria Musicale Italiana che prosegue quella gloriosa tradizione editoriale promossa con tenacia da Laurence Feininger.

Die mehrchörige Kirchenmusik des 17. und 18. Jahrhunderts in Rom
In Memoriam Laurence K.J. Feininger (1909-1976)

Programmeinführung

Fünfzig Jahre nach dem Tod von Don Lorenzo Feininger, nach einem Leben, das ganz dem Studium und der Leidenschaft für die katholische Kirchenmusik gewidmet war, soll er in diesem Konzert für seine begeisternde Entdeckung gewürdigt werden: Während seiner Arbeit in der Vatikanischen Bibliothek zwischen 1946 und 1949 stieß er auf die sogenannte „zweite römische Schule“, also jene Schule, die im römischen Umfeld unmittelbar auf die glorreiche Generation um Palestrina folgte.

Orazio Benevoli (1605–1672) gilt traditionell, wenn nicht als Begründer, so doch als einer der bedeutendsten Vertreter dieser Schule. Er wurde von seinen Zeitgenossen und den unmittelbar nachfolgenden Generationen gefeiert als der Erfinder der Schreibweise für sechzehn reale Stimmen, was ihm – ähnlich wie Palestrina – den Beinamen „il divino“ einbrachte.

Feininger begann sofort damit, nicht nur die Werke Benevolis und anderer Komponisten der römischen Barockschule vollständig – auf eigene Kosten – zu transkribieren und in den Reihen seiner Societas Universalis Sanctae Caeciliae zu veröffentlichen, sondern sie auch durch die Stimmen seines jungen Trentiner Chors, des von ihm gegründeten und bis 1970 geleiteten Coro del Concilio, wieder lebendig erklingen zu lassen. Niemand sonst schien diese wertvollen Güter, diese „verborgenen Schätze“, wahrgenommen zu haben – Benevolis innovative Schreibweise seiner Messen, in denen „zum ersten Mal in der Musikgeschichte echte Fugen vorkommen, entwickelt – so Feininger – auf eine wahrhaft erstaunliche Weise: etwas, das man vor Bach, dem großen Meister der Fuge, kaum für möglich halten würde“.

Von Benevoli wird die großartige Missa Tiracorda für sechzehn Stimmen zu hören sein, überliefert in verschiedenen Handschriften aus Archiven und Bibliotheken Roms. Seine stets faszinierende Schreibweise versteht es, Momente großer Kantabilität mit chorischen Passagen von intensiver Ausdruckskraft zu verbinden, bei gleichzeitig äußerst wachsamer Kontrolle des Kontrapunkts und großer Sorgfalt im Umgang mit dem geistlichen Text.

Im Wechsel mit Benevolis Messe erklingen vierstimmige Motetten weiterer bedeutender Vertreter der römischen Schule des 17. und 18. Jahrhunderts: Pompeo Cannicciari (1666–1744) und Giuseppe Ottavio Pitoni (1657–1743). Diese Motetten sind eng mit der Geschichte und Liturgie der berühmten Kapellen der römischen Basiliken Santa Maria Maggiore, Sankt Peter und San Giovanni in Laterano verbunden und entsprechen dem klaren, typischen Stil der römischen Schule jener Zeit.

Die Motetten wurden in moderner Transkription mit kritischer Edition von Roberto Gianotti in der Reihe Documenta Polyphoniæ Liturgicæ Sanctæ Ecclesiæ Romanæ veröffentlicht, herausgegeben vom Centro di eccellenza Laurence K.J. Feininger in Zusammenarbeit mit der Libreria Musicale Italiana, die damit die von Laurence Feininger mit großer Beharrlichkeit geförderte glanzvolle editorische Tradition fortführt.

Le voci sono affidate a due Ensemble vocali, il primo Iucunditas è formato da allievi ed ex allievi del Conservatorio “F.A. Bonporti” di Trento e Riva del Garda e il secondo Dulcedo da allievi delle classi di Canto Rinascimentale e barocco del Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza docenti Marco Scavazza e Lia Serafini in una bella collaborazione fra le due Istituzioni.

Gli strumentisti al basso continuo – l’Ensemble Strumentale Zelus – sono fra i maggiori esperti nel campo della musica barocca.

Il direttore Roberto Gianotti è compositore, ha vinto premi internazionali e la sua musica è stata eseguita in importanti Festivals; come  trascrittore di musica antica ha collaborato con la Società Filarmonica di Trento – Sezione Studi Musicali Trentini, con l’Istituto di Cultura Ladina “Micurà de Rü” e ultimamente ha pubblicato con la LIM e il Centro di eccellenza Feininger musiche di autori della Scuola del Barocco Romano.

Svolge inoltre attività musicologica e un’intensa attività concertistica per importanti enti musicali italiani ed esteri come direttore del gruppo vocale Laurence K.J. Feininger, composto da cantori e studiosi di gregoriano nato a Trento per rendere ‘suono vivo’ le pagine conservate nella celebre Biblioteca Musicale Laurence K.J. Feininger, custodita al Castello del Buonconsiglio di Trento. Ha diretto per molti anni il gruppo vocale da camera Il Virtuoso Ritrovo specializzato nella polifonia dal Quattrocento al Seicento, e la Corale Città di Trento con la quale si è dedicato al repertorio polifonico dal mondo antico al contemporaneo.

Come didatta, dopo aver insegnato al Conservatorio “C. Monteverdi” di Bolzano e al Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste, ora insegna Armonia, contrappunto e analisi dei repertori presso il Conservatorio “F.A. Bonporti” di Trento e Riva del Garda.

 

 

Die Stimmen werden zwei Vokalensembles anvertraut: Das erste, Iucunditas, besteht aus Studierenden und Alumni des Konservatoriums „F.A. Bonporti“ in Trient und Riva del Garda; das zweite, Dulcedo, aus Studierenden der Klassen für Renaissance- und Barockgesang des Konservatoriums „A. Pedrollo“ in Vicenza bei den Lehrenden Marco Scavazza und Lia Serafini – eine schöne Zusammenarbeit zwischen den beiden Institutionen.

Die Instrumentalisten im Basso continuo – Ensemble Strumentale Zelus – zählen zu den führenden Experten auf dem Gebiet der Barockmusik.

Der Dirigent Roberto Gianotti ist Komponist, hat internationale Preise gewonnen, und seine Musik wurde bei bedeutenden Festivals aufgeführt. Als Herausgeber Alter Musik arbeitete er mit der Società Filarmonica di Trento – Sezione Studi Musicali Trentini sowie mit dem Istituto di Cultura Ladina „Micurà de Rü“ zusammen; zuletzt veröffentlichte er bei LIM und dem Centro di eccellenza Feininger Werke von Komponisten der römischen Barockschule.

Darüber hinaus ist er musikwissenschaftlich tätig und entfaltet eine intensive Konzerttätigkeit für bedeutende italienische und internationale Musikinstitutionen, unter anderem als Leiter des Vokalensembles Laurence K.J. Feininger, das aus Sängern und Gregorianik-Forschern besteht und in Trient gegründet wurde, um die in der berühmten Biblioteca Musicale Laurence K.J. Feininger aufbewahrten Werke – die im Castello del Buonconsiglio in Trient verwahrt wird – „lebendig erklingen“ zu lassen. Viele Jahre lang leitete er außerdem das Vokal-Kammerensemble Il Virtuoso Ritrovo, spezialisiert auf Polyphonie vom 15. bis zum 17. Jahrhundert, sowie die Corale Città di Trento, mit der er sich dem polyphonen Repertoire von der Antike bis zur Gegenwart widmete.

Als Pädagoge unterrichtet er – nach Lehrtätigkeiten am Konservatorium „C. Monteverdi“ in Bozen und am Konservatorium „Giuseppe Tartini“ in Triest – heute Harmonielehre, Kontrapunkt und Repertoireanalyse am Konservatorium „F.A. Bonporti“ in Trient und Riva del Garda.

ENSEMBLE VOCALE IUCUNDITAS

Allievi ed ex allievi del Conservatorio F.A. Bonporti di Trento.

Studierende und Alumni des Konservatoriums F. A. Bonporti Trient

Primo Coro: Irina Dynnikova, soprano/Sopran – Fiorella Monsorno, alto/Alt – Lorenzo Renosi, tenore/Tenor – Enrico Correggia, basso/Bass

Secondo Coro: Antonella Sinisi, soprano/Sopran – Caterina Dalmaso, alto/Alt – Mauro Cristelli, tenore/Tenor – Lodovico Ravelli, basso/Bass

 

ENSEMBLE VOCALE DULCEDO

Allievi delle classi di Canto Rinascimentale e barocco del Conservatorio A.Pedrollo di Vicenza.

Studierende der Klassen für Renaissance- und Barockgesang des Konservatoriums A. Pedrollo Vicenza

Docenti/Dozenten: Marco Scavazza, Lia Serafini

Terzo Coro: Anna Panozzo, soprano/SopranMarta Fraccaroli, alto/AltLuigi Tinto, tenore/TenorAlberto Peretti, basso/Bass

Quarto Coro: Giulia Rappazzo, soprano/SopranLuisa Torresan, alto/AltManuel Loreni, tenore/TenorCarlo Pedullà, basso/Bass

 

ENSEMBLE STRUMENTALE ZELUS

Desiree Calzavara, violoncello barocco / Barockcello – Eddy Serafini, liuto, tiorba / Laute, Theorbe – Stefano Rattini, Organo / Orgel